Romana Ambiente Srl - Servizi Integrati per l'Ambiente

I nostri servizi

Bonifica e Smaltimento Amianto
Analisi di Caratterizzazione
Campionamenti Ambientali
Incapsulamento Amianto
Bonifiche Impianti Condizionamento Aria
Bonifiche Siti Contaminati
Derattizzazione e Disinfestazione
Lotta Biologica
Controllo e Allontanamento Volatili
Raccolta e Smaltimento Rifiuti Speciali
Impianti Fotovoltaici “chiavi in mano”

Bonifica siti contaminati

La bonifica di siti inquinati è una delle problematiche emergenti più rilevanti per gli interventi di recupero e di risanamento ambientale degli ex insediamenti industriali, discariche abusive o aree soggette ad altro genere di inquinamento (sversamenti accidentali di sostanze inquinanti a causa di incidenti stradali o errori operativi in fase di alimentazione di impianti).

La bonifica di siti contaminati è necessaria in tutte aree nelle quali è stata scientificamente accertata un’alterazione delle caratteristiche qualitative dei terreni e delle acque superficiali o sotterranee che presentano concentrazioni di sostanze inquinanti che superano le soglie imposte dalla legge.

La normativa sulla bonifica dei siti inquinati, il Titolo V Bonifica di siti contaminati della Parte Quarta del del D.Lgs 152/06 che ha sostituito il D.M. 471/99 Regolamento recante criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, sancisce in maniera dettagliata le disposizioni attinenti alla determinazione dei rischi sanitari, i criteri per gli interventi di bonifica e per l’individuazione delle migliori tecniche di intervento e il sistema sanzionatorio.

Romana Ambiente gestisce le attività di bonifica delle aree contaminate e di recupero ambientale Categoria OG12 sia da un punto di vista operativo di cantiere sia di rapporti con gli enti preposti al controllo ed è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella Categoria 9 Classe D.

Messa in sicurezza di emergenza e pronto intervento

Intervento immediato o breve termine di emergenza in caso di eventi di contaminazione repentini di qualsiasi natura (sversamenti, esplosioni, incendi o altri incidenti) per contenere la diffusione delle sorgenti primarie di contaminazione, impedirne il contatto con altre matrici ambientali presenti nel sito e a rimuoverle, in attesa di eventuali ulteriori interventi di bonifica o di messa in sicurezza operativa o permanente.

Caratterizzazione del sito contaminato

Insieme delle attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere le informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e/o bonifica del sito.

Messa in sicurezza permanente

Insieme degli interventi per isolare in modo definitivo le fonti inquinanti rispetto alle matrici ambientali circostanti e a garantire un elevato e definitivo livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente.

Messa in sicurezza operativa

Insieme di interventi eseguiti in un sito con attività in esercizio per garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e l’ambiente, in attesa di ulteriori interventi di messa in sicurezza permanente o bonifica da realizzarsi alla cessazione dell’attività.

Analisi di rischio sanitario e ambientale

Analisi specifica degli effetti sulla salute umana derivanti dall’esposizione prolungata all’azione delle sostanze presenti nelle matrici ambientali inquinate, condotta con i criteri indicati nell’Allegato 1 alla Parte IV del Dlgs 152/2006.

Ripristino e riqualificazione ambientale

Interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica, anche complementari agli interventi di bonifica o messa in sicurezza permanente, che consentono di recuperare il sito alla effettiva e definitiva fruibilità per la destinazione d’uso conforme agli strumenti urbanistici.

Interventi di Bonifica

Realizzati in relazione alla caratteristica del sito, la compatibilità ambientale, al tipo di inquinante in base alla movimentazione del terreno contaminato possono essere applicati dei “Trattamenti In Situ” (il terreno rimosso viene trattato direttamente sul posto, cioè senza essere scavato) o dei “Trattamenti Ex Situ” (il terreno inquinato viene rimosso per essere decontaminato “On Site” con impianti mobili trasportabili sul posto, oppure “Off Site” con impianti fissi esterni alla zona contaminata).

Le tecnologie applicabili sono:

  • Risanamento Chimico: realizzato mediante trattamenti chimici che trasformano gli inquinanti in composti meno tossici o dotati di minor mobilità.
  • Risanamento Fisico: realizzato mediante sistemi idonei a separare il contaminante dalla matrice solida o liquida per ottenerli in forma concentrata.
  • Risanamento Termico: realizzato mediante processi che inducono la separazione dell’inquinante per volatilizzazione o desorbimento, per fissarlo in fusione con la matrice solida o per distruggerlo termicamente.
  • Risanamento Biologico: realizzato sfruttando le capacità degradative dei microrganismi naturalmente presenti nella matrice da decontaminare.

La normativa in materia di bonifica di siti inquinati, introdotta con l’art.17 del D.Lgs. 22 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi), successivamente completata edattuata dal DM 25 ottobre 1999, n° 471, è stata recentemente modificata dal D.Lgs. 152/2006, che ha abrogato l’art. 17 del “Ronchi”. Il DM 471/99 rimane in vigore in quanto non superato dalle nuove disposizioni.

Con il DM 471/99 sono stati definiti:

  • i limiti di accettabilità della contaminazione dei suoli e delle acque sotterranee in relazione alla destinazione d’uso dei suoli (verde pubblico/uso industriale);
  • le procedure di riferimento per il prelievo e l’analisi dei campioni;
  • i criteri generali per la messa in sicurezza, bonifica ed il ripristino ambientale dei siti inquinati, nonché per la redazione dei relativi progetti.

Con il D.Lgs. 152/2006 sono state introdotte alcune importanti novità in termini di valori limite di riferimento e di procedure operative:

  • CSC – Concentrazione soglia di contaminazione: i livelli di contaminazione delle matrici ambientali che costituiscono valori al di sopra dei quali ènecessaria la caratterizzazione del sito e l’analisi di rischio sito specifica. Le CSC sono riportate all’allegato 5 e corrispondono a quelle dell’ allegato 1 al DM 471/00 con qualche modifica.
  • CSR – Concentrazione soglia di rischio: i livelli di contaminazioni delle matrici ambientali da determinare caso per caso con l’applicazione della procedura di analisi di rischio sito specifica il cui superamento richiede la messa in sicurezza e la bonifica. I livelli di concentrazionecosì definiti costituiscono quelli di accettabilità del sito.

Iscrizione Categoria 9 Classe D (bonifica di siti)

Gestione rifiuti

  • Consulenza e gestione integrata rifiuti
  • Vidimazione e Consulenza sulla tenuta registri carico e scarico
  • Dichiarazione annuale M.U.D.
  • Servizio di raccolta smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi
  • Noleggio contenitori per servizi di microraccolta (materiale igienico/sanitario femminile, toner e altri rifiuti da ufficio, lampade al neon)

Con l’espressione gestionesmaltimento dei rifiuti s’intende il procedimento che prevede la raccoltacernita, trasportolavorazione dei rifiuti al fine di eliminarli o stoccarli in attesa di sviluppi successivi. La normativa di riferimento a livello nazionale in materia di gestionesmaltimento dei rifiuti è rappresentata dal D. Lgs n. 152 del 3 aprile 2006, emanato in attuazione della Legge 308/2004 che ha abrogato il cosiddetto Decreto Ronchi del 1997.

In questo provvedimento sono contenute le disposizioni riguardanti la gestione e lo smaltimento dei rifiuti urbanispeciali pericolosi (industriali, radioattivi, e farmaceutici) e non pericolosi, tematiche piuttosto attuali nel nostro paese dove la situazione è assai precaria con conseguenti pericoli per la salute pubblica e l’ambiente. Romana Ambiente, forte di un’esperienza pluriennale nel settore e di risorse operative con elevate capacità tecniche e progettuali. è in grado di operare su diversi scenari nell’ambito della gestione esmaltimento dei rifiuti, con particolare specializzazione nella microraccolta dei rifiuti pericolosi, dei rifiuti sanitari e dei rifiuti d’ufficio con gestione on line dei registri di carico-scarico e del M.U.D.

Bonifica impianti di condizionamento aria

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  • Monitoraggio Impianti Condizionamento Aria
  • Bonifica Impianti Condizionamento Aria
  • Disinfezione condotte aerauliche non coibentate internamente

La qualità dell’aria negli spazi chiusi a uso abitativo o professionale è un elemento fondamentale che influenza la salute ed il benessere degli occupanti.

Il D. Leg 626/94 ha regolamentato la materia in maniera dettagliata, l’art. 33 stabilisce che gli impianti di areazione devono essere in piena efficienza e che ”qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un immediato pericolo per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria, respirata deve essere eliminato rapidamente“.

Romana Ambiente, al fine di rendere gli impianti di climatizzazione più efficienti ed evitare che le flore batteriche ed i sedimenti inquinino il microclima ambientale, effettua con rigore scientifico e specifiche competenze il monitoraggio e la bonifica di impianti di condizionamento e refrigerazione di differente tipologia ed applicazione (negozi, impianti industriali e complessi ospedalieri) mediante sistemi di pulizia meccanica robotizzata o manuale e la disinfezione delle condotte aerauliche non coibentate internamente con prodotti atossici a base di sali quaternari di ammonio.

Monitoraggio Impianti Condizionamento Aria

Monitoraggio per la valutazione igienico sanitaria degli impianti di condizionamento aria mediante analisi chimico-microbiologiche effettuate presso laboratori di analisi.

Videoispezioni delle condotte aerauliche da bonificare con sistemi robotizzati per la valutazione del grado di contaminazione.

Relazione finale corredata di foto e riprese video per documentare lo stato igienico sanitario dell’impianto di condizionamento aria e le azioni di bonifica da intraprendere

La Romana Ambiente ha sviluppato e presentato in sessioni scientifiche una metodica per lavalutazione delle condizioni igienico sanitarie delle condotte aerauliche e delle unità di trattamento aria a servizio del terziario, di impianti industriali e complessi ospedalieri.

La metodica si articola in:

  • Video ispezioni delle condotte aria
  • Analisi microbiologiche aria
  • Analisi del particolato totale aerodisperso
  • Analisi quantitativa del particolato sedimentato all’interno delle condotte
  • Analisi microbiologiche del particolato sedimentato
  • Analisi chimico fisiche del particolato sedimentato
  • Analisi microbiologiche dell’acqua di umidificazione

I risultati sono presentati, in una relazione tecnico illustrativa corredata di filmato dvd, immagini fotografiche e certificati di analisi.

Flessibilità, rigore scientifico e specifiche competenze consentono alla Romana Ambiente di articolare questo servizio in funzione delle specifiche esigenze della Clientela.

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Bonifica Impianti Condizionamento Aria

Bonifica delle unità di trattamento aria e delle condotte mediante sistemi di pulizia meccanica robotizzata o manuale con utilizzo di unità di aspirazione muniti di filtri assoluti per la captazione delle polveri rimosse dall’interno delle condotte.

Sistemi robotizzati, spazzole automatiche, sistemi ad aria compressa costituiscono il giusto mix che consente al team di risanare, bonificare e pulire efficacemente qualunque tipo di canalizzazione coibentata o meno, realizzata in lamiera, muratura, PVC flessibile o qualunque altra tecnologia disponibile sul mercato.

L’uso di aspiratori dotati di tre stadi filtranti di cui uno assoluto, caratterizzati, da una elevata

prevalenza e portata, consente di catturare tutto il particolato asportato meccanicamente dalle condotte nella piena sicurezza dell’ambiente circostante.

La corretta esecuzione dell’intervento è documentata da video ispezioni, prelievi ed analisi di laboratorio, corredate da una relazione tecnico illustrativa degli interventi eseguiti.

Produzione di una relazione finale corredata di foto e riprese video ed analisi chimico-microbiologiche per documentare l’avvenuta bonifica igienico-sanitaria dell’impianto di condizionamento.

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Disinfezione Condotte Aerauliche non Coibentate Internamente

La disinfezione delle condotte aerauliche dopo un intervento di bonifica può rendersi necessaria per abbattere ulteriormente una contaminazione microbiologica molto elevata riscontrata durante il monitoraggio preliminare, oppure in presenza di impianti installati in ambienti particolarmente sensibili nei confronti di forme microbiologiche come ambienti ospedalieri, industrie alimentari, laboratori farmaceutici, ecc.

Per l’esecuzione di questo servizio la Romana Ambiente ha scelto prodotti a base disali quaternari di ammonio (presidio medico chirurgico) ad ampio spettro di azione che garantiscono uno disinfezione profonda, a fronte di una non tossicità del prodotto.

Lo soluzione, nebulizzata in più punti dell’impianto, assicura una efficace azione disinfettante lungo tutte le condotte.

La disinfezione effettuata su canalizzazioni in cui siano presenti depositi visibili di polvere, può essere consigliata solo nell’ottica di un intervento tampone in attesa di operazioni di bonifica a breve. La presenza di polvere infatti, composta da materia organica, costituisce sempre un fertile terreno per la ricontaminazione immediata delle superfici una volta terminata l’azione residuale del prodotto.

Leggi e normativa – Energia da fonti rinnovabili

D.M.19 febbraio 2007 (Criteri e modalita’ per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387)

Leggi e normativa – Rifiuti

D.Lgs del 5 febbraio 1997, n. 22 (“Decreto Ronchi” – attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio)

Decreto Ministeriale del 1 aprile 1998, n.145 (regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.22)

D.M. del 1 aprile 1998, n. 148 (regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22)

D.M. del 3 luglio 2003, n. 194 (regolamento concernente l’attuazione della direttiva 98/101/Ce della Commissione del 22 dicembre 1998, che adegua al progresso tecnico la direttiva del Consiglio 91/157/Cee relativa alle pile ed agli accumulatori contenenti sostanze pericolose)

D.lgs 25 luglio 2005, n. 151 (sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche e elettroniche – rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche)

Decreto 23 settembre 2005 (traduzione in lingua italiana del testo della versione 2005 dell’Accordo ADR)

  • Disposizioni generali
  • Classificazione
  • Lista delle merci pericolose, disposizioni speciali ed esenzioni>
  • Utilizzazione degli imballaggi e delle cisterne
  • Procedure di spedizione
  • Costruzione degli imballaggi, di Gir, di grandi imballaggi e cisterne
  • Condizioni di trasporto, carico, scarico e movimentazione
  • Equipaggiamento di trasporto e trasporto

D.M. 17 novembre 2005, n. 269 (regolamento attuativo degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo all’individuazione dei rifiuti pericolosi provenienti dalle navi, che è possibile ammettere alle procedure semplificate)

Decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) (decreto di attuazione della Legge 15 dicembre 2004, n. 308 – “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della legislazione in materia ambientale“)

Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 (Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE).

CONTESTO GENERALE

RIFIUTI PERICOLOSI


RIFIUTI PROVENIENTI DAI BENI DI CONSUMO

RIFIUTI PROVENIENTI DA CERTE ATTIVITÀ UMANE

  • Gestione dei rifiuti delle industrie estrattive
  • Strategia per una migliore demolizione delle navi
  • Demolizione delle navi
  • Impianti offshore petroliferi e del gas in disuso
  • Utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura
  • Infrastrutture portuali: impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
    • Biossido di titanio

      RESIDUI E SOSTANZE RADIOATTIVI

      Leggi e normativa – Igiene ambientale