Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

rifiuti-pericolosi-elettronNegli ultimi anni si assiste sempre più all’espansione produttiva del settore elettrico e elettronico, questi beni alla fine del loro ciclo di vita sono classificati come rifiuti pericolosi per l’ambiente e l’uomo e quindi devono essere gestiti in modo opportuno nella raccolta, recupero e smaltimento.

Nel 2003 l’Unione Europea ha emanato le direttive Waste from Electrical and Electronic Equipment (WEEE) e Restriction of Hazardous Substances Directive (RoHS) che contengono le norme per il corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi di apparecchi elettrici ed elettronici e all’eliminazione e sostituzione di sostanze pericolose nella loro progettazione e realizzazione.

Con principio “chi inquina paga” sono i produttori delle apparecchiature, e quindi dei rifiuti pericolosi, che hanno l’onere del finanziamento della raccolta, stoccaggio, trasporto, recupero, riciclaggio e corretto smaltimento dei propri prodotti giunti a fine vita.

L’Italia ha recepito la Direttiva Europea con il Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n.151, in cui all’articolo 3 si definiscono AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) tutte le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e di misura di questi campi e correnti e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1.000 volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua.

Le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche diventano Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) quando il detentore delle apparecchiature decide di disfarsene. Per RAEE si intendono tutti i componenti, i sottoinsiemi e i materiali di consumo che sono parte integrante delle apparecchiature elettriche ed elettroniche nel momento in cui si decide di disfarsene.

Il decreto definisce i RAEE domestici come rifiuti provenienti da nuclei domestici o similari per tipologia di apparecchiatura anche se provenienti da attività diverse (commerciali, industriali, istituzionali, ecc).

I soggetti sono:

a) i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche:

  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il proprio marchio
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori
  • importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell’ambito di un’attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendite a distanza (via internet)
  • chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all’esportazione

b) i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche: soggetti iscritti nel registro delle imprese che, nell’ambito di un’attività commerciale, forniscono un’apparecchiatura elettrica od elettronica ad un utilizzatore.

 

Grandi elettrodomestici

  • Grandi apparecchi di refrigerazione.
  • Frigoriferi.
  • Congelatori.
  • Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione conservazione e il deposito di alimenti.
  • Lavatrici.
  • Asciugatrici.
  • Lavastoviglie.
  • Apparecchi per la cottura.
  • Stufe elettriche.
  • Piastre riscaldanti elettriche.
  • Forni a microonde.
  • Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l’ulteriore trasformazione di alimenti
  • Apparecchi elettrici di riscaldamento
  • Radiatori elettrici.
  • Altri grandi elettrodomestici per riscaldare ambienti ed eventualmente letti e divani.
  • Ventilatori elettrici.
  • Apparecchi per il condizionamento come definiti dal decreto del Ministro delle attività produttive 2 gennaio 2003.
  • Altre apparecchiature per la ventilazione e l’estrazione d’aria.

Piccoli elettrodomestici

  • Aspirapolvere
  • Scope meccaniche
  • Altre apparecchiature per la pulizia.
  • Macchine per cucire, macchine per maglieria, macchine tessitrici e per altre lavorazioni dei tessili.
  • Ferri da stiro e altre apparecchiature per stirare, pressare e trattare ulteriormente gli indumenti.
  • Tostapane.
  • Friggitrici.
  • Frullatori, macinacaffé elettrici, altri apparecchi per la preparazione dei cibi e delle bevande utilizzati in cucina e apparecchiature per aprire o sigillare contenitori o pacchetti.
  • Coltelli elettrici.
  • Apparecchi tagliacapelli. asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi per massaggi e altre cure del corpo.
  • Sveglie, orologi da polso o da tasca e apparecchiature per misurare, indicare registrare il tempo.
  • Bilance.

Apparecchiature informatiche per le comunicazioni

  • Trattamento dati centralizzato:
    • mainframe;
    • minicomputer;
    • stampanti.
  • Informatica individuale:
    • Personal computer (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi).
    • Computer portatili (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi).
    • Notebook.
    • Agende elettroniche.
    • Stampanti.
    • Copiatrici.
    • Macchine da scrivere elettriche ed elettroniche.
    • Calcolatrici tascabili e da tavolo e altri prodotti e apparecchiature per raccogliere, memorizzare, elaborare, presentare o comunicare informazioni con mezzi elettronici.
    • Terminali e sistemi utenti.
    • Fax.
    • Telex.
    • Telefoni.
    • Telefoni pubblici a pagamento.
    • Telefoni senza filo.
    • Telefoni cellulari.Segreterie telefoniche e altri prodotti o apparecchiature per trasmettere suoni, immagini o altre informazioni mediante la telecomunicazione.

Apparecchiature di consumo

  • Apparecchi radio.
  • Apparecchi televisivi.
  • Videocamere.
  • Videoregistratori.
  • Registratori hi-fi.
  • Amplificatori audio.
  • Strumenti musicali.
  • Altri prodotti o apparecchiature per registrare o riprodurre suoni o immagini, inclusi segnali o altre tecnologie per la distribuzione di suoni e immagini diverse dalla telecomunicazione.

Apparecchiature di illuminazione

  • Apparecchi di illuminazione. Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell’ articolo 10, comma 1.
  • Tubi fluorescenti.
  • Sorgenti luminose fluorescenti compatte.
  • Sorgenti luminose a scarica ad alta intensità, comprese sorgenti luminose a vapori di sodio ad alta pressione e sorgenti luminose ad alogenuri metallici.
  • Sorgenti luminose a vapori di sodio a bassa pressione.

Utensili elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali di grandi dimensioni)

  • Trapani.
  • Seghe.
  • Macchine per cucire.
  • Apparecchiature per tornire, fresare, carteggiare, smerigliare, segare, tagliare, tranciare, trapanare, perforare,
  • punzonare, piegare, curvare o per procedimenti analoghi su legno, metallo o altri materiali.
  • Strumenti per rivettare, inchiodare o avvitare o rimuovere rivetti, chiodi e viti o impiego analogo.
  • Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo.
  • Apparecchiature per spruzzare, spandere, disperdere o per altro trattamento di sostanze liquide o gassose con altro mezzo.
  • Attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio.

Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport

  • Treni elettrici e auto giocattolo
  • Consolle di videogiochi
  • Videogiochi.
  • Computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc..
  • Apparecchiature sportive componenti elettrici o elettronici.
  • Macchine a gettoni.

Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infettati)

  • Apparecchi di radioterapia.
  • Apparecchi di cardiologia.
  • Apparecchi di dialisi.
  • Ventilatori polmonari.
  • Apparecchi di medicina nucleare.
  • Apparecchiature di laboratorio per diagnosi in vitro.
  • Analizzatori
  • Congelatori.
  • Altri apparecchi per diagnosticare, prevenire. monitorare, curare e alleviare malattie, ferite o disabilità.

Strumenti di monitoraggio e di controllo

  • Rivelatori di fumo.
  • Regolatori di calore.
  • Termostati.
  • Apparecchi di misurazione, pesatura o regolazione ad uso domestico o di laboratorio.
  • Altri strumenti di monitoraggio e controllo usati in impianti industriali, ad esempio nei banchi di manovra.

Distributori automatici

  • Distributori automatici, incluse le macchine per la preparazione e l’erogazione automatica o semi-automatica di cibi e di bevande:
    • di bevande calde;
    • di bevande calde, fredde, bottiglie e lattine;
    • di prodotti solidi.
  • Distributori automatici di denaro contante.
  • Tutti i distributori automatici di qualsiasi tipo di prodotto, ad eccezione di quelli esclusivamente meccanici.

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Se hai un problema inerente la gestione, la raccolta, il trasporto o lo smaltimento di rifiuti pericolosi e desideri informazioni compila il form qui sotto, puoi allegare anche una foto o un altro tipo di documento che ci permetterà di valutare meglio le tue esigenze.

 

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