Disinfestazione Mosche

disinfestazione-mosche-romaRomana Ambiente da oltre dieci anni è specializzata nella disinfestazione delle mosche.
Delle migliaia di specie di mosche presenti in natura, solo alcune possono essere considerate parassiti delle case o degli ambienti civili. Le mosche che maggiormente frequentano gli ambienti antropizzati sono la mosca domestica (Musca domestica), la mosca cavallina (Stomoxys calcitrans), la mosca domestica minore (Fannia canicularis) e molte altre specie di mosconi quali CalliforidiSarcofagidi.
Le mosche si sviluppano in scarti animali e materiale organico in putrefazione dove vengono a contatto con batterivirus che possono dare origine a malattie infettive per l’uomo (diarreasalmonellacoleraavvelenamento da cibodissenteria ed infezioni agli occhi attraverso virusbatteri). Inoltre gli adulti delle mosche cavalline si nutrono del sangue dei mammiferi e possono infliggere delle punture dolorosissime.

numero-verde-romana-ambiente_150x53

Se hai un problema inerente le mosche e desideri informazioni compila il form qui sotto, puoi allegare anche una foto o un altro tipo di documento che ci permetterà di valutare meglio le tue esigenze e il tipo di infestazione.

* Campi obbligatori

Il tuo nome (* richiesto)

La tua email (* richiesto)

Il tuo numero di telefono (* richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Allegato (formati ammessi: pdf, jpg, gif, png, zip, rar)

premendo "Invia" approvo il trattamento dei miei dati personali
Accetto

 

I METODI DI DISINFESTAZIONE DELLE MOSCHE

Il metodo più efficace per la prevenzione delle infestazioni delle mosche è il monitoraggio svolto con tecniche e modalità che riducono quasi completamente l’uso di prodotti a base di sostanze chimiche per la disinfestazione di mosche all’interno di appartamenti, edifici pubblici e aziende. Grazie alla collaborazione con laboratori di ricerca specializzati, ricercatori universitari e attraverso la continua formazione e informazione dei responsabili tecnici di settore, Romana Ambiente progetta interventi di monitoraggio e sistemi di lotta integrata che permettono di ridurre notevolmente l’utilizzo dei prodotti chimici di sintesi per la disinfestazione delle mosche.
Per la disinfestazione delle mosche le nostre attrezzature disponibili per le varie tipologie di interventi sono:

Trappole elettroinsetticide a tubi fluorescenti e collanti
Sfruttano l’attrazione dell’insetto verso la luce ultravioletta, la cattura avviene tramite una piastra al collante. Soluzione igienica indicata per industrie alimentari.

Pompe spalleggiabili con serbatoio
L’operatore con l’utilizzo di una piccola lancia riesce ad indirizzare la miscela insetticida nei punti desiderati.

Nebulizzatori
Attrezzature elettriche munite di piccolo serbatoio, costruito in materiale termoplastico resistente agli urti ed agli agenti chimici, dotato di motore elettrico consente la micronizzazione delle particelle (5/10 millimicron). Le nebbie prodotte sono fredde. Viene utilizzato per saturare con miscele insetticide o prodotti pronti all’uso di locali e stanze.

Termonebioggeni
Generatori di nebbie calde dove si utilizza una formulazione petro-oleosa che viene portata ad un’alta temperatura causando l’evaporazione della miscela insetticida che condenserà nell’ambiente. Vengono utilizzati per saturare ambienti come depositi e magazzini o per trattamenti spaziali in zone esterne.

Atomizzatori auto montati
Per interventi in spazi aperti si utilizzano degli atomizzatori di grande potenza in grado di coprire vaste aree. Il sistema è dotato di una cisterna di elevata capacità con prodotti miscelati subito prima dell’erogazione tramite un sistema con pompa microdosatrice di elevata precisione. Questo consente di dosare con estrema precisione il prodotto e non avere residui di prodotti inutilizzati nella cisterna.

Si ringrazia la Bayer CropScience S.r.l. per la concessione delle immagini

IDENTIFICAZIONE DELLE MOSCHE

Mosca domestica

La Mosca domestica è un insetto cosmopolita e convive con uomini e animali domestici. Questo tipo di mosca si ritrova in gran numero durante i mesi estivi più caldi. Le mosche domestiche sono lunghe circa 9 mm  ed hanno 4 strisce scure sul torace. Le mosche domestiche hanno un apparato  lambente succhiante e mangiano cibo solido liquefacendolo prima con la loro saliva. In condizioni favorevoli la mosca domestica si può  riprodurre prodigiosamente a causa del suo rapido tempo di sviluppo, e il grande numero di uova prodotte da ogni  femmina (parecchi gruppi di circa 100/150 uova ognuno). Le uova sono deposte su materiali organici caldi e umidi, come letame, immondizia,rifiuti vegetali, frutta e vegetali in putrefazione, terreno contaminato da questi prodotti ed altri materiali organici. Le giovani larve hanno un fototropismo di tipo negativo e si nascondono nel materiale organico in cui si svilupperanno. Le larve agli ultimi stadi hanno un fototropismo di tipo positivo e riemergeranno dal materiale organico in superficie per ricercare delle zone più fresche e secche dove  si trasformeranno in pupe. Poiché hanno un apparato lambente succhiante la mosca domestica non punge; tuttavia, giocano un ruolo fondamentale nella trasmissione di malattie agli uomini e agli animali. Sono portatori di agenti patogeni a causa della loro predilezione di nutrienti presenti su scarti animali e cibi deteriorati, quindi trasmettono diarreasalmonellacoleraavvelenamento da cibodissenteria infezioni agli occhi attraverso virusbatteri.

 

Mosca domestica minore

La Mosca domestica minore (Fannia canicularis) è generalmente più numerosa durante le primavere più fresche e i mesi autunnali. Non appena la temperatura cresce in estate la popolazione di fannia  diminuisce. La dimensione degli adulti è di  circa i 2/3 rispetto agli adulti di mosca domestica ed non presentano più le caratteristiche strisce sul torace. La Fannia a riposo tiene le proprie ali al di sopra dell’addome molto di più che la mosca domestica, dando origine a una forma a V più stretta rispetto al profilo delle ali. Gruppi di maschi di Fannia formano in aria una sorta di sciame quando l’aria è calma invadendo i portici delle villette e mantenendosi a circa 1 metro dal suolo.
Le larve di Fannia si sono adattate a tollerare un’ampia variazione di umidità all’interno dei siti dove si sviluppano, rendendo più difficile la lotta antilarvale. Lo sviluppo delle uova e delle larve avviene frequentemente nelle deiezioni animali, specialmente pollina, ma differenti materiali organici bagnati possono servire come substrato per lo sviluppo. A differenza delle larve di mosca domestica, le larve di Fannia sono marroni, più schiacciate che cilindriche ed hanno numerosi peli carnosi. Il tempo di sviluppo da uovo ad adulto è sempre più lungo nella Fannia rispetto alla mosca domestica.
La Fannia  è molto più riluttante ad entrare in edifici rispetto alla mosca domestica infatti tendono a riunirsi nelle zone esterne , quali patii, verande,tettoie etc. Solo quando le temperature si abbassano cercano riparo nelle abitazioni o in mezzo alla vegetazione. Raramente si posano sui cibi dell’uomo e non sono considerati vettori di agenti patogeni. Comunque la loro abitudine di posarsi sul viso delle persone le rende molto moleste, sebbene esse si allontanino velocemente quando scacciate.
Il controllo della Fannia prevede che vengano eliminati tutti i siti preferiti da questa mosca per lo sviluppo quindi i cumuli di letame o altri siti con materia organica in decomposizione devono essere rimossi o trattati con prodotti antilarvali. La mosca domestica minore non è attratta da trappole o esche. L’intervento in aree esterne con prodotti adulticidi ed antilarvali integrati con i sistemi precedentemente menzionati può dare ottimi risultati.

Mosca cavallina

La mosca cavallina (Stomoxys calcitrans) attacca le persone che vivono in prossimità di ricoveri di animali (cavalli, vacche e pecore). Questo dittero compare di solito a metà primavera e diviene molto numeroso all’inizio dell’estate e diminuisce di numero durante i rimanenti mesi estivi.
Le mosche cavalline sono simili apparentemente alle mosche domestiche eccetto che le prime hanno un apparato boccale (proboscide) modificato in uno stiletto che protende nella  parte anteriore della testa. Inoltre le mosche cavalline hanno perso le quattro strisce scure sul torace tipiche della mosca domestica.
Con temperature ottimali la mosca cavallina si può sviluppare da uovo ad adulto in 12 giorni. Cumuli umidi e materiali vegetali in decomposizione devono essere considerati delle sorgenti potenziali per lo sviluppo della mosca cavallina, soprattutto quando questo materiale è mischiato con letame e urina animale. Aree di compostaggio e mucchi di erba tagliata sono zone ideale per lo sviluppo delle larve di questa specie di mosca e possono essere fonte di produzione di infestanti per un intero  quartiere.
Entrambi i sessi della mosca cavallina si nutrono almeno una volta al giorno di sangue di animali (ed alcune volte di persone ) e sono note per dare delle punture molto dolorose. Sebbene le mosche cavalline siano ematofagi e siano in grado di trasmettere alcuni virus non sono ritenute degli importanti vettori di agenti patogeni, infatti preferiscono nutrirsi sulle zampe o nelle parti più basse del corpo di grossi animali (vacche e cavalli).Nei cani si nutre nelle zone periferiche dell’occhio. Indisturbata la mosca Stomoxys si riempie di sangue in meno di cinque minuti. La mosca appagata si sposta verso una zona di riposo confortevole mentre digerisce il pasto di sangue.