Disinfestazione da Pulci

disinfestazione-pulciRomana Ambiente da oltre venti anni è specializzata nella disinfestazione delle pulci. Le pulci sono causa della trasmissione di una nota antropozoonosi, la peste, provocata dal batterio Yersinia pestis interessa, oltre che i roditori selvatici e domestici, anche le pulci che le parassitizzano. Viene trasmessa all’uomo o dalla puntura delle pulci o da contagio interumano (forma polmonare) e si manifesta con tre quadri clinici principali: Peste bubbonica o ghiandolarePeste polmonarePeste setticemica. La trasmissione nell’uomo può avvenire attraverso la puntura delle pulci dei ratti, in particolare la Xenopsilla cheopis, o tramite il morso dei ratti stessi o di altri roditori.

 

 

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Se hai un problema inerente le pulci e desideri informazioni compila il form qui sotto, puoi allegare anche una foto o un altro tipo di documento che ci permetterà di valutare meglio le tue esigenze e il tipo di infestazione.

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I METODI DI DISINFESTAZIONE DELLE PULCI

Il metodo più efficace per la lotta alle infestazioni delle pulci è l’utilizzo di prodotti per la disinfestazione delle pulci a base di sostanze chimiche di sintesi. Grazie alla collaborazione con laboratori di ricerca specializzati, ricercatori universitari e attraverso la continua formazione e informazione dei responsabili tecnici di settore, Romana Ambiente progetta interventi e sistemi di lotta che permettono di ridurre le infestazioni delle pulci.

Per la disinfestazione delle pulci le nostre attrezzature disponibili per le varie tipologie di interventi sono: Pompe spalleggiabili con serbatoio L’operatore con l’utilizzo di una piccola lancia riesce ad indirizzare la miscela insetticida nei punti desiderati. Nebulizzatori Attrezzature elettriche munite di piccolo serbatoio, costruito in materiale termoplastico resistente agli urti ed agli agenti chimici, dotato di motore elettrico consente la micronizzazione delle particelle (5/10 millimicron).

Le nebbie prodotte sono fredde. Viene utilizzato per saturare con miscele insetticide o prodotti pronti all’uso di locali e stanze. Atomizzatori auto montati Per interventi in spazi aperti si utilizzano degli atomizzatori di grande potenza in grado di coprire vaste aree. Il sistema è dotato di una cisterna di elevata capacità con prodotti miscelati subito prima dell’erogazione tramite un sistema con pompa microdosatrice di elevata precisione. Questo consente di dosare con estrema precisione il prodotto e non avere residui di prodotti inutilizzati nella cisterna.

IDENTIFICAZIONE DELLE PULCI

La pulce dell’uomo (Pulex irritans) permette di trasmettere la Peste bubbonica anche da uomo ad uomo e insorge violentemente dopo un periodo di incubazione da 2 a 12 giorni. Si presenta con febbre altacefaleagrave debolezzanausea,fotosensibilitàdolore alle estremitàvomitodelirio.

Si formano pustole nelle zone punte dalla pulce infetta; i linfonodidelle zone colpite (generalmente la zona inguinale e quella ascellare) si infiammano, gonfiandosi fino a formare uno o più bubboni. Nei casi gravi, l’infezione si propaga nell’organismo provocando insufficienza cardiocircolatoriacomplicazioni renali oemorragie interne, sintomi che possono facilmente portare alla morte. Altrimenti, nei casi meno gravi, la febbre cessa dopo circa due settimane, i bubboni gettano fuori del pus sgonfiandosi e lasciando una cicatrice.

La pulce del gatto è il primo sospettato per la trasmissione del tifo murino agli uomini. Ma è di primaria importanza il disturbo che arreca a persone ed animali. Alcune persone sono infastidite dalla sensazione delle pulci che camminano sulla pelle ma la seccatura maggiore è data dal morso. Le punture delle pulci sono concentrate nelle zone basse delle gambe, ma possono ritrovarsi in altre parti del corpo.

La puntura consiste in una pustola piccola e rossa centralmente circondata da un alone rosso di solito senza un eccessivo rigonfiamento. Le punture delle pulci di solito causano poco prurito ma possono diventare molto irritanti per coloro che hanno pelli sensibili. Basta solo una puntura per dare origine ad una reazione allergica ed il prurito può persistere più di cinque giorni dalla puntura. La pulce del gatto può anche servire come ospite intermediario per la tenia del cane. I gatti o i cani possono ingerire questo parassita intestinale mentre si spulciano ingerendo casualmente un adulto di pulce contenente una ciste di tenia.

In Italia sono presenti molte specie di pulci, quelle che si incontrano più frequentemente in ambienti domestici e in ambienti frequentati da animali domestici (gatti e cani), sono:

  • la pulce dell’uomo (Pulex irritans)
  • la pulce del cane (Ctenocephalides canis)
  • la pulce del gatto (Ctenocephalides felis)

Altre pulci di interesse sanitario in altri paesi sono le specie Xenopsilla cheopispulce del ratto e la Echidnophaga gallinacea che può diventare un problema quando gli animali frequentano delle aree vicino ai pollai. Infatti le femmine delle pulci si attaccano intorno agli occhi e alle orecchie dell’ospite per succhiargli il sangue. Le pulci adulte sono insetti molto piccoli (2/3 mm) quindi è difficile vedere ad occhio nudo le caratteristiche usate per descriverle.

Il colore varia dal marrone rossiccio al nero, gli insetti senza ali  hanno il corpo compresso verticalmente, sembra quindi che stiano camminando sul fianco. Hanno un apparato pungente succhiante attraverso il quale si procurano pasti di sangue dai loro ospiti. Le larve della pulce sono minuscole (lunghe 3 mm), pelose, simili a vermi, con la testa marroncina ma senza occhi e apode.

La pulce dell’uomo lunga 2-3 mm è una specie ematofaga, si sviluppa principalmente in estate, parassitizza animali domestici e selvatici e l’uomo. E’ capace di compiere dei balzi molto alti e le femmine depongono circa 400 uova negli angoli polverosi e nelle  tane di piccoli mammiferi. Le larve si nutrono di polvere e detriti organici. Le uova sono lisce cadono velocemente dall’animale ed atterrano sulle superfici al di sotto come tappeti o coperte presenti nelle zone frequentate dagli animali e si schiudono in circa due giorni.

Le larve biancastre sottili e vermiformi si nutrono di sangue secco ed escrementi prodotti dagli adulti che si stanno nutrendo sugli animali. Lo sviluppo larvale normalmente avviene in aree specifiche protette dove l’umidità relativa è al di sotto del 75% . Si nutrono e strisciano dai cinque ai quindici giorni  a 21°/35°C prima che essi costruiscono un piccolo bozzolo sericeo in cui si impupano e si trasformano in adulti. Le pupe sono coperte di solito di detriti trovati in situ per camuffarsi.

Le larve di pulce si sviluppano più velocemente alle alte temperature. Infatti a temperature più fredde le pulci completamente formate possono rimanere nel loro bozzolo per più di un anno. Le alte temperature e la pressione meccanica, causata dal camminare sui tappeti, l’aspirazione e così via le  altre operazioni antropiche stimolano l’emergenza dal bozzolo.

A temperatura ambiente l’intero ciclo vitale può essere completato in circa 18 giorni. Un adulto di pulce generalmente vive dai trenta ai quaranta giorni sull’ospite. Questo è l’unico stadio in cui l’adulto si nutre di sangue.

Le pulci si possono ritrovare sugli animali per tutto l’anno ma il numero tende ad incrementare drammaticamente durante la primavera e l’inizio dell’estate.