Disinfestazione Zecche

disinfestazione zecche romaRomana Ambiente da oltre venti anni è specializzata nella disinfestazione delle zecche. Le zecche sono artropodi, vettori importanti di molti agenti patogeni quali virusrickettsie, batteriprotozoi. Le specie di zecche presenti in Italia appartengono a due grandi famiglie quella delle Ixodidae (zecche dure) e quella delle Argasidae (zecche molli).

Tra le zecche dure in Italia sono presenti  6 generi molto importanti: IxodesRhipicephalusDermacentorBoophilusHaemaphysalisHyalomna.

Tra le zecche molli ricordiamo due generi: Argas ed Ornithodorus. Queste due famiglie di zecche si differenziano principalmente per la presenza negli Ixodidi di uno scudo dorsale chitinoso, mancante negli Argasidi.

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Se hai un problema inerente le zecche e desideri informazioni compila il form qui sotto, puoi allegare anche una foto o un altro tipo di documento che ci permetterà di valutare meglio le tue esigenze e il tipo di infestazione.

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L’habitat preferito dalle zecche è rappresentato da luoghi ricchi di vegetazione erbosa ed arbustiva, con microclima preferibilmente fresco ed umido, anche se non è raro il loro riscontro in aree con clima decisamente caldo ed asciutto, e con vegetazione più rada. Alcune zecche dure, quali le Rhipicephalus, sono strettamente associate alla popolazione canina, mentre altre (Dermacentor,Haemaphysalis) sono parassiti abituali di animali d’allevamento e da reddito (ovini, bovini, equini).

Le principali malattie, veicolate dalle zecche,  presenti in Italia sono: la febbre bottonosa del Mediterraneo, la borelliosi di Lyme, la febbre ricorrente da zecchetularemiameningoencefalite da zecca ed ehrlichiosi.

IDENTIFICAZIONE DELLE ZECCHE

L’Argas reflexus è una zecca che appartiene alla famiglia degli Argasidi, dette zecche molli, perchè, durante ogni stadio di sviluppo, sono prive dello scudo chitinoso dorsale. Lo sviluppo di questo parassita ha seguito la crescita demografica incontrollata del piccione domestico o colombo di città il quale ha determinato diversi problemi nelle aree urbane. E’ infatti frequente reperire le zecche in edifici dove i colombi hanno la possibilità di accedere e nidificare quali i sottotetti o gli stabili d’epoca ricchi di infrastrutture architettoniche che i volatili sfruttano come riparo.

L’Argas reflexus è un artropodo lucifugo, attacca raramente l’uomo. Durante l’autunno si ripara nelle abitazioni non appena le temperature diventano più rigide. Si nasconde all’interno degli appartamenti dietro le fessure, dietro i battiscopa, e stimolato dall’anidride carbonica prodotta dall’uomo prontamente lo parassitizza per il pasto di sangue.La loro puntura non viene percepita, perché la saliva della zecca funziona da anestetico. Il pasto di sangue è particolarmente rapido, 5-10 minuti; il parassita, per ottenere abbastanza nutrimento, trattiene la parte proteica e corpuscolata (globuli rossi e globuli bianchi) e reinietta i liquidi. In questo modo, però, la zecca immette nell’ospite delle proteine proprie e questo può causare  reazioni allergiche anche molto gravi specialmente in caso di contatti ripetuti.

Nell’uomo la puntura di zecca può dare origine a manifestazioni cutanee dovute all’immissione di tossine secrete con la saliva al momento del pasto di sangue. Si possono avere pomfi come per le punture di zanzara; però, specie in caso di punture ripetute, si possono manifestare reazioni allergiche importanti sino allo shock anafilattico con edema della glottide. Ciò ha particolare importanza per la popolazione atopica, la cui suscettibilità immunologia può rendere facilmente gravi  le reazioni alle sostanze proteiche contenute nella saliva della zecca.

L’Argas reflexus non trasmette il morbo di Lyme inoltre gli Argasidi non rimangono a lungo sull’ospite per il pasto di sangue ma dopo averlo punto cadono a terra e si nascondono nelle fessure. Il ciclo di sviluppo degli Argasidi  prevede fasi giovanili (larve e ninfe) ed una forma adulta, sempre ematofaghe. Dalle uova si schiude in tre settimane una larva esapode che si localizza sotto le ali e fa un pasto di sangue lento (5-10 giorni). La larva si trasforma in ninfa in una settimana. Vi sono 3-4 stadi ninfali, il cui pasto di sangue dura 1-2 ore gli adulti invece compiono pasti di sangue in 5/10 minuti. La maggior parte del tempo la zecca dei  piccioni non lo trascorre attaccata al piccione, ma nell’ambiente,specialmente dove si trovano accumuli di guano. E’ molto resistente al digiuno (parecchi anni). La migliore lotta contro le zecche consiste nell’adottare misure di prevenzione mirate al controllo della popolazione di piccioni.

I METODI DI DISINFESTAZIONE DELLE ZECCHE

Per i diversi interventi di disinfestazione delle zecche Romana Ambiente dispone di attrezzature:

Pompe spalleggiabili con serbatoio
L’operatore con l’utilizzo di una piccola lancia riesce ad indirizzare la miscela insetticida nei punti desiderati.

Termonebioggeni
Generatori di nebbie calde dove si utilizza una formulazione petro-oleosa che viene portata ad un’alta temperatura causando l’evaporazione della miscela insetticida che condenserà nell’ambiente. Vengono utilizzati per saturare ambienti come depositi e magazzini o per trattamenti spaziali in zone esterne.

Atomizzatori auto montati
Per interventi in spazi aperti si utilizzano degli atomizzatori di grande potenza in grado di coprire vaste aree. Il sistema è dotato di una cisterna di elevata capacità con prodotti per la disinfestazione delle zecche miscelati subito prima dell’erogazione tramite un sistema con pompa microdosatrice di elevata precisione. Questo consente di dosare con estrema precisione il prodotto e non avere residui di prodotti inutilizzati nella cisterna.