Sistemi di accumulo energia

Sistemi di accumulo di energia prodotta da Impianti Fotovoltaici

Un impianto fotovoltaico è una struttura in grado di trasformare l’energia luminosa irradiata dal sole in energia elettrica.

Tale energia prodotta può essere immessa in rete oppure immagazzinata in appositi accumulatori.

Se desideri informazioni sui sistemi di accumulo di energia compila il form qui sotto, puoi allegare anche una foto o un altro tipo di documento che ci permetterà di valutare meglio le tue esigenze.

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Le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici “Grid Connected” hanno sempre un funzionamento continuo, anche in caso di mancanza di energia elettrica della rete e sono gestite da una centralina di controllo elettronico di tipo intelligente, in grado di capire se l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico deve essere immagazzinata nelle batterie di accumulo oppure se deve essere incanalata per l’autoconsumo o se deve essere immessa in rete, perché surplus.

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Lo scopo del sistema è di garantire continuità di alimentazione ad un carico privilegiato (per esempio utenze di casa) utilizzando come fonte di energetica sia l’energia diretta proveniente dall’impianto fotovoltaico sia l’energia accumulata nelle batterie, sempre attraverso l’impianto fotovoltaico.

Lo scopo di immagazzinare l’energia in accumulatori è quello di poterla riutilizzare quando l’impianto fotovoltaico non produce (di sera e di notte) evitando di prelevarla dalla rete quando necessita al costo di circa 0,35/kw, oppure di immetterla in rete quando in surplus visto che le tariffe di vendita dell’energia sono diminuite a circa 0,039/kw.

Il sistema proposto è il Sirio Power Supply (SPS) che grazie ad un accumulo di energia opportunamente dimensionato sulle caratteristiche del carico e dell’autonomia desiderata, consente di immagazzinare l’energia prodotta da fonte rinnovabile per poterla poi utilizzare nelle ore serali o di scarso irraggiamento, oltre a rendere il sistema indipendente dalla presenza della rete di distribuzione elettrica.

Tale soluzione permette di gestire in modo ottimale l’autoconsumo dell’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico.

La ricarica delle batterie avviene mediante l’inverter fotovoltaico oppure dalla rete/gruppo elettrogeno.

Applicazioni

  • Aree dove la rete è disponibile
    In regime di scambio sul posto (anche per impianti incentivati dal 1/1/2015 – Attuazione della deliberazione 574/2014/R/EEL), in condizioni di produzione del campo fotovoltaico superiore alle richieste del carico e con batterie cariche, il sistema è in grado di riversare in rete l’eccedenza di energia.
  • Aree dove la rete elettrica non è adeguata all’esigenze dell’utente
    In alcuni impianti civili od industriali la rete elettrica non riesce a supportare i picchi di richieste limitati ad alcune ore del giorno (per es. uso massiccio di condizionatori).
    Il sistema grazie all’utilizzo dell’energia solare e delle batterie può essere un ottimo supporto alla rete.
  • Aree dove la rete non è disponibile
    Grazie all’energia fotovoltaica questo sistema permette di portare la corrente elettrica in aree dove non è disponibile. La durata dell’alimentazione è  data dall’irraggiamento solare e dal dimensionamento delle batterie;  inoltre  è  possibile  inserire  un  gruppo  elettrogeno  che  intervenga  dopo  la  scarica  degli accumulatore.

 

Definizioni (Deliberazione 20 Novembre 2014 574/2014/R/EEL. Disposizioni relative all’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale)
  • energia elettrica assorbita da un sistema di accumulo: “è l’energia elettrica che il sistema di accumulo ha assorbito”;
  • energia elettrica prelevata da un sistema di accumulo: “è la parte dell’energia elettrica prelevata dalla rete  elettrica destinata ad essere assorbita dal sistema di accumulo”;
  • energia elettrica immessa da un sistema di accumulo: “è la parte dell’energia elettrica immessa nella rete elettrica rilasciata dal sistema di accumulo”;
  • energia elettrica rilasciata da un sistema di accumulo: “è l’energia elettrica che il sistema di accumulo ha rilasciato”;
  • potenza nominale del sistema di accumulo: “è il valore nominale della potenza che il sistema di accumulo è in grado di assorbire e di rilasciare”;
  • sistema di accumulo bidirezionale: “un sistema di accumulo che può assorbire energia elettrica sia dall’impianto di produzione che dalla rete con obbligo di connessione di terzi”;
  • sistema di accumulo monodirezionale: “un sistema di accumulo che può assorbire energia elettrica solo dall’impianto di produzione”;
  • sistema di accumulo lato produzione: “un sistema di accumulo installato, o nel circuito elettrico in corrente continua (eventualmente anche integrato nell’inverter) o nel circuito elettrico in corrente alternata, nella parte di impianto compresa tra l’impianto di produzione e il misuratore dell’energia elettrica prodotta”;
  • sistema di accumulo post produzione: “un sistema di accumulo installato nella parte di impianto compresa tra il misuratore dell’energia elettrica prodotta e il misuratore dell’energia elettrica prelevata e immessa”.

 

 

Possibili configurazioni secondo le “Regole tecniche per l’attuazione delle disposizioni relative all’integrazione di sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale ai sensi della deliberazione 574/2014/r/eel” del GSE.
Sistema di accumulo lato produzione monodirezionale

1

 

Sistema di accumulo lato produzione bidirezionale. Integrato in corrente continua

 

2

 

Sistema di accumulo lato produzione bidirezionale. Integrato in corrente alternata

 

3

 

Sistema di accumulo post produzione bidirezionale

4