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ROMANA AMBIENTE

Normative

NORMATIVA AMIANTO

NORMA UNI 11903:2023. Attività professionali non regolamentate – Addetto al censimento dei materiali contenenti amianto – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità. 21 aprile 2023. La norma dettaglia i compiti a cui sono chiamati i soggetti che provvedono al censimento dei materiali contenenti amianto (MCA), le attività coinvolte e le conoscenze e le abilità che devono essere possedute per poter eseguire correttamente la procedura.

NORMA UNI 11870:2022. Materiali contenenti amianto – Criteri e metodi per l’individuazione e il censimento nelle strutture edilizie, nelle macchine e negli impianti. 14 luglio 2022. La norma descrive la procedura per il censimento dei materiali contenenti amianto (MCA) con la descrizione delle fasi (addetti al censimento, attività preliminari, attività preliminari, piano di campionamento, censimento, elaborazione dei dati raccolti, redazione della relazione finale di bonifica dell’amianto).

TESTO UNICO SICUREZZA. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

DECRETO 20 agosto 1999. Ampliamento delle normative e delle metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l’amianto, previsti dall’art.5, comma 1, lett. F della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto.

DECRETO 28 aprile 1998, n. 406. Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell’Unione europea, avente ad oggetto la disciplina dell’Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

DECRETO LEGISLATIVO 5 febbraio 1997, n. 22. Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio.

DECRETO MINISTERO SANITA’ 26 ottobre 1995. Normative e metodologie per la valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica dei materiali contenenti amianto presenti nei mezzi rotabili.

DECRETO LEGISLATIVO 17 marzo 1995, n. 114. Attuazione della direttiva 87/217/CEE in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento dell’ambiente causato dall’amianto.

DECRETO MINISTERIALE 6 settembre 1994. Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 agosto 1994. Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.

LEGGE 27 marzo 1992, n. 257. Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto.

DECRETO LEGISLATIVO 15 agosto 1991, n. 277. Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell’art. 7 della legge 30 luglio 1990, n. 212.

NORMATIVA PEST MANAGEMENT

AUTORIZZAZIONE DI UN PRODOTTO BIOCIDA

Il Ministero della Salute rilascia l’autorizzazione all’immissione sul mercato e all’utilizzazione nel territorio italiano di un prodotto biocida, contenente una sostanza attiva inclusa nella lista positiva secondo il Regolamento UE 528/2012, secondo una procedura di:

  • Mutuo riconoscimento in parallelo quando il Ministero come autorità competente italiana partecipa alla valutazione della documentazione come Stato membro coinvolto.
  • Mutuo riconoscimento in sequenza quando il Ministero come autorità competente italiana riconosce un’autorizzazione già concessa da altro Stato membro.

La condizione essenziale per il rilascio dell’autorizzazione di un prodotto biocida attraverso la procedura di mutuo riconoscimento è che il prodotto corrisponda a tutti i requisiti previsti dal Regolamento.

La denominazione del prodotto biocida di cui si chiede l’autorizzazione per mutuo riconoscimento può essere o meno identica a quella del prodotto già autorizzato nell’altro Stato Membro.

Avverso i provvedimenti autorizzativi e gli eventuali provvedimenti di diniego è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente entro il termine di sessanta giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni.

Il richiedente può essere:

  • il titolare della prima autorizzazione o registrazione rilasciata da un altro Stato Membro oppure la persona fisica o giuridica munita di poteri di rappresentanza, risultanti da atto ufficiale debitamente allegato;
  • un’azienda (oppure la persona fisica o giuridica munita di poteri di rappresentanza, risultanti da atto ufficiale debitamente allegato) che intende mettere in commercio un prodotto identico ad un altro già autorizzato o registrato da uno Stato Membro a favore di una azienda diversa, previo accordo documentato tra le parti.

Il titolare dell’autorizzazione o della registrazione è la persona a cui è rilasciato il provvedimento finale. La responsabilità dell’immissione sul mercato di un prodotto, la classificazione, l’etichettatura, ecc. è sempre del titolare dell’autorizzazione o della registrazione. Il richiedente deve comunque avere un ufficio permanente legalmente domiciliato nel territorio comunitario.

Per richiedere un mutuo riconoscimento (in parallelo o in sequenza) occorre rispettare i requisiti di cui agli articoli 32 e seguenti del Regolamento (UE) n. 528/2012.

Mutuo riconoscimento in parallelo:

La tempistica indicata nel Regolamento 528/2012 prevede:

  • 30 giorni dalla presentazione per l’accettazione della domanda;
  • 30 giorni dall’accettazione per la convalida della domanda, in caso la domanda sia incompleta il Ministero blocca la convalida e richiede ulteriori informazioni concedendo un tempo in genere non superiore ai 90 giorni;
  • 365 gg. di valutazione dello Stato membro di riferimento;
  • 90 gg. per la condivisione del SPC con gli Stati membri coinvolti;
  • 30 gg. per l’emissione del decreto.

Mutuo riconoscimento in sequenza:

La tempistica indicata nel Regolamento 528/2012 prevede:

  • 30 giorni dalla presentazione per l’accettazione della domanda;
  • 30 giorni dall’accettazione per la convalida della domanda, in caso la domanda sia incompleta il Ministero blocca la convalida e richiede ulteriori informazioni concedendo un tempo in genere non superiore ai 90 giorni;
  • 90 gg. per la valutazione dell’autorizzazione emessa da altro Stato membro;
  • 30 gg. l’emissione del decreto.

Regolamento (UE) n. 528/2012. Sostituisce la Direttiva Biocidi 98/8/CE e riguarda l’immissione sul mercato e l’uso di biocidi e di materiali o di articoli trattati utilizzati per la tutela dell’uomo e degli animali, per combattere organismi nocivi, quali batteri o insetti, mediante l’azione di principi attivi contenuti nel prodotto biocida.

NORMATIVA RIFIUTI

DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020, n. 118. Attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relative a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

DECRETO LEGISLATIVO 31 luglio 2020, n. 101. Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell’articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117.

DECRETO 19 novembre 2019, n. 182. Regolamento recante la disciplina dei tempi e delle modalità attuative dell’obbligo di gestione degli pneumatici fuori uso, ai sensi dell’articolo 228, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Albo Gestori Ambientali. Delibera n.2 del 24 aprile 2018. Raccolta e trasporto in modalità semplificata di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi. Individuazione della sottocategoria 4-bis. Criteri e requisiti per l’iscrizione. Attuazione legge 124/2017.

Decreto 28 marzo 2018, n. 69 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerato bituminoso ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Decreto 20 marzo 2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Recepimento della direttiva 2018/217/UE che modifica la direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trasporto interno di merci pericolose, tramite l’adeguamento al progresso scientifico e tecnico del suo allegato I, capo I.

Direttiva delegata (UE) 2018/736 della Commissione del 27 febbraio 2018. Direttiva che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l’allegato III della Direttiva 2011/65/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’esenzione per alcuni componenti elettrici ed elettronici contenenti piombo nel vetro o nella ceramica.

Decreto 15 febbraio 2018 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Attuazione delle direttive delegate della Commissione europea 2017/1009/UE e 2017/1010/UE del 13 marzo 2017, 2017/1011/UE del 15 marzo 2017 e 2017/1975/UE del 7 agosto 2017, di modifica del decreto n. 27 del 4 marzo 2014 sulla restrizione di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Decreto 1 febbraio 2018 del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Modalità semplificate relative agli adempimenti per l’esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi.

Albo Gestori Ambientali. Delibera n.1 del 22 gennaio 2018 di approvazione dei modelli di domanda di iscrizione e variazione nella categoria 6 presentati da soggetti non appartenenti all’Unione Europea.

Legge 27 dicembre 2017 n. 205. Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Proroga Sistri – Tenuta digitale di registri carico/scarico e formulari trasporto rifiuti – Istituzione ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) – Modifiche Tari – Plastica – Efficienza energetica – Acque.

Decreto 14 dicembre 2017 del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’Amianto dagli edifici pubblici.

Albo Gestori Ambientali. Delibera N. 10 Del 28 novembre 2017. Calendario delle verifiche per i responsabili tecnici relative all’anno 2018. Modifiche allegato “B” alla deliberazione n. 7 del 30 maggio 2017.

Legge 20 novembre 2017, n. 167. Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017.

Deliberazione N. 8/2017 Albo Gestori Ambientali. Criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4 e 5.

Decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 della Commissione, del 31 luglio 2017, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, per i grandi impianti di combustione.

Regolamento (UE) 2017/1261 della Commissione, del 12 luglio 2017, che modifica il regolamento (UE) n. 142/2011 per quanto riguarda un metodo alternativo per trasformare alcuni grassi fusi.

Decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017, n. 120. Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’articolo 8 del decreto-legge 12.

Regolamento Consiglio Ue 2017/997/Ue dell’8 giugno 2017 che modifica l’allegato III della Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la caratteristica di pericolo HP 14 “Ecotossico”.

Delibera n. 7 del 30 maggio 2017. Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i responsabili tecnici di cui all’articolo 13 del decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3 giugno 2014, n. 120.

Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 30 maggio 2017, n. 7. Criteri e modalità di svolgimento delle verifiche per i Responsabili Tecnici di cui all’Articolo 13 del Dm 120/2014.

Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2017/852/Ue del 17 maggio 2017. Regolamento sulle condizioni relative all’uso, allo stoccaggio e al commercio del mercurio. Abrogazione regolamento 1102/2008/Ce del 22 ottobre 2008 relativo al divieto di esportazione e allo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico.

Decreto Ministero Infrastrutture 12 maggio 2017. Recepimento della Direttiva 2016/2309 della Commissione del 16 dicembre 2016 che adegua per la quarta volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.

Regolamento Commissione Ue 2017/786/Ue dell’8 maggio 2017 che modifica il Regolamento (UE) n. 142/2011 (disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera) per quanto riguarda le definizioni di farina di pesce e olio di pesce.

Regolamento Commissione Ue 2017/752/Ue del 28 aprile 2017. Modifica e rettifica del Regolamento (UE) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Regolamento Commissione Ue 2017/699/Ue del 18 aprile 2017. Metodologia comune per calcolo peso apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) immesse sul mercato e calcolo quantità in peso rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) prodotti. Attuazione della Direttiva 2012/19/Ue del 4 luglio 2012 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Direttiva Commissione Ue 2017/1011/Ue del 15 marzo 2017. Modifica dell’allegato III della Direttiva 2011/65/Ue per quanto riguarda l’esenzione relativa all’uso di piombo nelle lenti bianche utilizzate per applicazioni ottiche.

Direttiva Commissione Ue 2017/1009/Ue del 13 marzo 2017. Modifica dell’allegato III della Direttiva 2011/65/Ue per quanto riguarda l’esenzione relativa al cadmio e al piombo in lenti filtranti e lenti utilizzate per campioni di riflessione.

Direttiva Commissione Ue 2017/1010/Ue del 13 marzo 2017. Modifica dell’allegato III della Direttiva 2011/65/Ue per quanto riguarda un’esenzione relativa al piombo in cuscinetti e pistoni per taluni compressori contenenti refrigeranti.

Decreto Ministero Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 3 marzo 2017. Restrizioni all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (cosiddette “Aee”).

Legge 27 febbraio 2017. Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative.

Deliberazione Albo Nazionale Gestori Ambientali del 2 febbraio 2017 contenente disposizioni transitorie sull’iscrizione all’Albo nella Categoria 6.

Regolamento (UE) 2017/172 della Commissione, del 1 febbraio 2017. Modifica del Regolamento (UE) n. 142/2011 per quanto riguarda i parametri per la trasformazione dei sottoprodotti di origine animale in biogas o in compost nonché le condizioni per l’importazione di alimenti per animali da compagnia e per l’esportazione di stallatico trasformato.

Decreto Ministero Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 20 gennaio 2017. Attuazione della Direttiva 2016/774/UE del 18 maggio 2016, recante modifica dell’allegato II della Direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa ai veicoli fuori uso.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 2016. Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale, nonché individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 25 luglio 2016. Misure volte a promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 1 luglio 2016. Istituzione del Tavolo tecnico di monitoraggio e concertazione del SISTRI.

Decreto Legge del 24 giugno 2016, n. 113. Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. Disposizioni in materia di discariche di rifiuti.

Decreto direttoriale Ministero Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare giugno 2016, n. 62. Approvazione del contributo 2016 per la gestione degli pneumatici fuori uso (Pfu) da demolizione veicoli a fine vita.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 26 maggio 2016. Linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Deliberazione Albo Nazionale Gestori Ambientali del 10 febbraio 2016. Efficacia e validità dei provvedimenti dell’Albo nazionale gestori ambientali. Adeguamento delle procedure relative alla gestione telematica delle domande e delle comunicazioni relative all’iscrizione all’Albo di cui alla deliberazione n. 2 dell’11 settembre 2013.

Regolamento (UE) 2016/460 della Commissione del 30 marzo 2016 recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli inquinanti organici persistenti.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 30 marzo 2016, n. 78. Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 27. Attuazione della direttiva 2013/56/UE che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l’immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili e di pile a bottone con un basso tenore di mercurio, e che abroga la decisione 2009/603/CE della commissione.

Decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 10. Modifica e abrogazione disposizioni di legge che prevedono adozione provvedimenti di attuazione (cd. “Taglia norme” – Sistri – fitosanitari – risorse progetti valorizzazione aree territoriali, beni culturali e ambientali).

Regolamento 13 gennaio 2016, n. 2016/26/Ue. Regolamento recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (Ce) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (Reach), per quanto riguarda i nonilfenoli etossilati. (C2H4O)nC15H24O.

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/9 della Commissione, del 5 gennaio 2016, relativo alla trasmissione comune di dati e alla condivisione di dati a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2066 della Commissione, del 17 novembre 2015, che stabilisce, a norma del regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti minimi e le condizioni per il riconoscimento reciproco della certificazione delle persone fisiche addette all’installazione, assistenza, manutenzione, riparazione o disattivazione di commutatori elettrici contenenti gas fluorurati ad effetto serra o al recupero di gas fluorurati ad effetto serra da commutatori elettrici fissi.

Regolamento Commissione Ue 2015/2030/Ue del 13 novembre 2015. Modifica del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli inquinanti organici persistenti per quanto concerne l’allegato I.

Regolamento 10 novembre 2015, n. 2015/2002/Ue. Modifica all’allegato IC e allegato V del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle spedizioni di rifiuti.

Regolamento Commissione Europea 2015/1906/Ue. Materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti – Modifica al regolamento 282/2008.

Albo nazionale gestori ambientali. Delibera n. 2 del 16 settembre 2015. Criteri per l’applicazione dell’articolo 8, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, n. 120, del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Accorpamento categorie d’iscrizione.

Decreto dirigenziale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 21 luglio 2015, n. 842. Merci pericolose – Prescrizioni relative alle prove e ispezioni per gli imballaggi, i grandi imballaggi e i contenitori intermedi.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 24 giugno 2015. Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica. Modifica al Decreto Ministeriale del 27 settembre 2010.

Direttiva Parlamento europeo e Consiglio 2015/720/Ue. Riduzione dell’utilizzo di borse di plastica in materiale leggero – Modifiche alla direttiva 94/62/Ce.

Regolamento Commissione Europea 2015/491 del 23 marzo 2015. Modifica del regolamento (UE) n. 605/2014 recante modifica, ai fini dell’introduzione di indicazioni di pericolo e consigli di prudenza in croato e dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Regolamento Commissione Europea 2015/174/Ue. Regolamento che modifica e rettifica il regolamento (Ue) n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Regolamento Commissione Ue 2015/9/Ue del 6 gennaio 2015 che modifica il regolamento (UE) n. 142/2011 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera.

NORMATIVA BONIFICHE AMBIENTALI

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA. DECRETO 26 gennaio 2023, n. 45. Regolamento disciplinante le categorie di interventi che non necessitano della valutazione di cui all’articolo 242-ter, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché i criteri e le procedure per la predetta valutazione e le modalità di controllo.

MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA. DECRETO 4 agosto 2022. Piano d’azione per la riqualificazione dei siti orfani in attuazione della misura Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4, del PNRR.

LEGGE 29 dicembre 2021, n. 233. Conversione in legge del Dl 152/2021 recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. Misure in materia di acque, territorio, energia, VAS, rifiuti e bonifiche.

DECRETO 1 marzo 2019, n. 46. Regolamento relativo agli interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di messa in sicurezza, d’emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all’allevamento, ai sensi dell’articolo 241 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

NORMATIVA SICUREZZA SUL LAVORO

Decreto 21 febbraio 2017 del Ministero dell’Interno. Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa. Regole tecniche verticali.

Direttiva (UE) 2017/164 della Commissione del 31 gennaio 2017 che definisce un quarto elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE, 2000/39/CE e 2009/161/UE della Commissione (XIV Direttiva particolare).

Decreto Legislativo n.159 del 1 agosto 2016. Attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE.

Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.

Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio. Modifica delle direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE del Consiglio e della direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Decreto Legislativo n. 39 del 15 febbraio 2016. Attuazione della direttiva europea 2014/27/UE sulla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Decreto legislativo del 14 settembre 2015, n. 149. Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.

Decreto Ministero dell’Interno del 3 agosto 2015. Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Decreto Ministero dell’Interno del 19 marzo 2015. Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002.

Decreto Interministeriale del 9 settembre 2014. Modelli semplificati in tema di cantieri temporanei e mobili (in attuazione dell’art. 104-bis del D.lgs 81/2008 e dell’articolo 131, comma 2-bis del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture – D.lgs 163/2006).

Decreto Ministero del Lavoro del 13 febbraio 2014. Procedure semplificate per la adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese di cui all’art. 30, comma 5-bis, del Testo unico di Sicurezza (D.lgs. 81/2008).

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 novembre 2012. Procedure standardizzate per effettuare la valutazione dei rischi, prevista dal Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro (articolo 6, comma 8, lettera f) e art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 6 agosto 2012. Recepimento della direttiva 2009/161/UE della Commissione del 17 dicembre 2009 che definisce il Terzo elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica la direttiva 2009/39/CE della Commissione.

Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 sulle attrezzature da lavoro.

Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi.

Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 per la formazione dei lavoratori, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008. Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE.

Decreto ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003. Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.

Linee guida per un Sistema di Gestione della Salute e sicurezza sul Lavoro (SGSL), edizioni UNI, settembre 2001.

Decreto ministeriale del 10 marzo 1998. Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.