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Il Bando ISI INAIL offre alle imprese italiane l’opportunità di finanziare interventi di bonifica amianto. Inoltre, possono migliorare la sicurezza, la salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro.

Tramite questo bando si intende sostenere investimenti coerenti e documentati, di imprese iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) che abbiano una relazione chiara tra:

  • La tipologia di intervento
  • Il beneficio atteso
  • Il miglioramento della sicurezza lavorativa
  • L’ammissibilità dei criteri

Gli obiettivi del Bando

Il Bando ISI INAIL 2026 ha diversi obiettivi. Vuole migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Inoltre, mira a ridurre i rischi infortunistici e le malattie professionali. Promuove modelli organizzativi avanzati e la bonifica da materiali contenenti amianto (MCA). Infine, introduce tecnologie innovative e sostenibili.

Il contributo

Il bando concede un contributo di 600 milioni di euro a fondo perduto con cui si potrà finanziare progetti di prevenzione.
Le agevolazioni possono oscillare tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro. Tuttavia per le imprese con meno di 50 dipendenti, che richiedono un finanziamento per modelli organizzativi e responsabilità sociale, non si prevede un limite minimo.  

Tipologia di progetti finanziabili

Bando ISI INAIL offre diversi assi di finanziamento. Ogni asse corrisponde a specifiche tipologie di interventi:

  • Progetti per la riduzione di rischi tecnopatici (Asse 1)
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1)
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (Asse 2)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto ( Asse 3)
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse 4)
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (Asse 5)

Presentazione della domanda

Per poter procedere con la candidatura, che si svolge in esclusiva modalità telematica tramite portale INAIL, sarà necessario verificare il corretto inserimento di:

  • Corretto asse finanziario
  • Documentazione completa e coerente
  • Quadro economico dettagliato
  • Dimostrare il miglioramento delle condizioni di sicurezza

Partecipare al Bando ISI INAIL rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che vogliono investire in innovazione e sostenibilità e sulla sicurezza dei propri lavoratori. 

Per ulteriori approfondimenti consulta il link ufficiale: https://www.inail.it/portale/prevenzione-e-sicurezza/it/prevenzione-e-sicurezza/finanziamenti-per-la-sicurezza/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2025.html

Consulta il documento Avviso Pubblico ISI 2025

 

FAQ sul Bando ISI INAIL 2026

  1. Chi può partecipare al Bando ISI INAIL 2026? Le imprese iscritte alla CCIAA possono partecipare, a condizione che rispettino i criteri di ammissibilità.
  2. Qual è l’importo massimo del contributo? Il contributo massimo è di 130.000 euro, ma per le piccole imprese non c’è un limite minimo.
  3. Come si presenta la domanda? La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INAIL.
  4. Quali progetti sono finanziabili? Sono finanziabili progetti per la riduzione dei rischi infortunistici, bonifica amianto e modelli organizzativi.
  5. Quando scade il termine per la presentazione delle domande? Sarà possibile presentare la domanda dal 13 aprile al 28 maggio 2026.
  6. Si può partecipare ogni anno? Le aziende che hanno ottenuto finanziamenti negli anni precedenti non potranno partecipare al bando per i 3 anni successivi, salvo casi specifici indicati nel bando ufficiale.  

Contattaci per scoprire se la tua azienda possiede i requisiti richiesti dal bando

oppure chiamaci al numero 342.55.67.993