Piccioni, colombi, gabbiani storni e altri volatili considerano i tetti, le tettoie, i balconi, gli alberi e le terrazze il loro habitat ideale per costruire nidi. I volatili se non controllati, possono trasmettere virus e malattie come: salmonellosi, criptococcosi (infezione polmonare), istoplasmosi (simile alla tubercolosi), ornitosi (polmonite atipica). Gli agenti patogeni di queste malattie si trovano negli escrementi e non è necessario il contatto diretto con essi ma agenti come vento, aspiratori, ventilatori possono trasportare la polvere infetta delle deiezioni secche negli edifici frequentati. Inoltre, alla presenza di volatili è associata anche la presenza di ectoparassiti come pulci, cimici e zecche. In particolare, la forte crescita demografica del piccione domestico o colombo (Columba livia) ha determinato il proliferare di una particolare zecca molle, l’Argas reflexus: la zecca dei piccioni.
La cattiva gestione dei volatili, unita alle pessime condizioni di molti manufatti non ristrutturati, può recare danni agli edifici: attraverso i loro escrementi, estremamente acidi, accelerano il deterioramento dei materiali e comportano disagio per chi frequenta le zone. Inoltre, in alcuni periodi dell’anno, in cui gli storni si poggiano su viali alberati al tramonto in gran numero (decine di migliaia), è impossibile camminare in alcune zone dove i marciapiedi risultano imbrattati e pericolosi per il passaggio.
In Italia la Legge n.968 del 27/12/1972 è un importante provvedimento normativo che proibisce la cattura, sterilizzazione, avvelenamento e abbattimento dei volatili molesti senza permesso delle autorità competenti (ASL), in quanto appartengono a “beni ambientali” e “patrimonio indisponibile dello Stato”. Tuttavia questa normativa in materia di caccia e protezione della fauna selvatica è stata superata dalla Legge 11 febbraio 1992 n.157 per cui si regolamenta l’allontanamento dei piccioni vietando l’uccisione, il ferimento o l’utilizzazione di metodi cruenti. Si ammettono inoltre solo metodi dissuasivi non letali. Con quest’ultima legge, e successive sentenze della Corte di Cassazione, i piccioni urbani sono stati definitivamente equiparati alla fauna selvatica tutelata, estendendo loro la protezione totale contro uccisioni e maltrattamenti non autorizzati.
Consigli utili per l’allontanamento volatili
- Tattiche visive di spavento: nei luoghi dove è frequente la presenza dei volatili, può essere di aiuto posizionare spaventapasseri, CD o nastri metallici che attraverso il movimento e la luce li spaventano e li scoraggiano a frequentare tale zona.
- Piantagioni repellenti: basilico, rosmarino, menta sono piante che emanano odori sgradevoli per gli uccelli. La presenza di queste piante potrebbe evitare la presenza di volatili.
- Dispositivi acustici: installare dispositivi che emettono suoni fastidiosi potrebbe scoraggiare la loro frequenza.
- Costruire rifugi alternativi: installare nidi artificiali in altri luoghi può incentivare i volatili a non frequentare più la zona.
- Pulizia: eliminare fonti di sporco e cibo residuo incoraggia i volatili a non frequentare la zona.
I sistemi di allontanamento professionali
Se le infestazioni da volatili sono estese e di grande portata è necessario ricorrere a ditte specializzate come Romana Ambiente: la nostra azienda offre come soluzione alla presenza di volatili, sistemi di allontanamento efficaci, grazie alla collaborazione con aziende leader produttrici di sistemi di allontanamento non cruento dal minimo impatto visivo.
I sistemi più diffusi sono:
- Meccanici (come le reti antintrusione volatili, dissuasori meccanici, filo ballerino, etc.).
- Elettrici (come linee elettrificate a basso voltaggio).
- Acustici (dissuasori sonori).
- Allontanamento con l’utilizzo di rapaci addestrati: si effettuano interventi mirati o prolungati che portano all’allontanamento dei volatili per la presenza dei rapaci.
Per ogni tipologia di ambiente ci sono dissuasori e tecniche efficaci:
- Dissuasori Pigeon Free System: si tratta di un’alternativa ai classici dissuasori a spilli metallici con un meccanismo basculante innovativo. Si tratta di dissuasori ecologici, autopulenti, efficaci, a basso impatto visivo.
- Dissuasori con Linea Elettrificata: nel rispetto delle direttive delle associazioni ambientaliste, si tratta di un sistema di controllo costituito da una centrale elettronica che programma i parametri di funzionamento e il monitoraggio dello stato delle linee.
- Sistemi Sonori Aleatori: sono sistemi dotati di una centralina e altoparlanti, che utilizzano in contemporanea le grida di allarme dei principali volatili e le grida di attacco dei rapaci e sono programmabili per il funzionamento diurno o notturno. Questa tipologia di dissuasori cambiano dai chips presenti all’interno che riproducono le grida dei rapaci di ogni uccello.
- Dissuasori meccanici: sono strutture in acciaio e policarbonato per proteggere cornicioni, davanzali, grondaie, monumenti etc. Sono estremamente efficaci contro piccioni e gabbiani e possono essere scelti in plastica, acciaio inox, rame o lamiera zincata.
- Reti antintrusione: creano barriere a basso impatto visivo per la chiusura di nicchie, camini, finestre, tetti e corti interne. Si tratta di una soluzione che permette l’adattamento a qualsiasi zona interessata dall’infestazione e il risparmio sui costi di pulizia e manutenzione.
FAQ
1. Qual è la legge che regolamenta l’allontanamento volatili? In Italia la Legge n.968 del 27/12/1972 è un importante provvedimento normativo che proibisce la cattura, sterilizzazione, avvelenamento e abbattimento dei volatili molesti senza permesso delle autorità competenti (ASL). Questa normativa in materia di caccia e protezione della fauna selvatica è stata successivamente superata dalla Legge 11 febbraio 1992 n.157 per cui si regolamenta l’allontanamento dei piccioni vietando l’uccisione, ferire o utilizzare metodi cruenti. Si ammettono inoltre solo metodi dissuasivi non letali.
2. Quali sono le tecniche “fai da te” per allontanare i volatili? Le tecniche più diffuse per evitare che i volatili frequentano le zone domestiche sono: tattiche visive di spavento, piantagioni con odori che per loro risultano sgradevoli, evitare di abbandonare residui di cibo o lasciare sporca la zona interessata, costruzione di rifugi artificiali alternativi.
3. Quali metodi professionali esistono per l’allontanamento volatili? I sistemi più diffusi per allontanare i volatili sono quelli meccanici, elettrici e acustici.
4. Quali malattie trasmettono i volatili? I volatili se non gestiti, possono trasmettere virus e malattie pericolose: salmonellosi, criptococcosi (infezione polmonare), istoplasmosi (simile alla tubercolosi), ornitosi (polmonite atipica). Oltre a creare problemi per l’uomo, i volatili danneggiano anche gli edifici attraverso i loro escrementi estremamente acidi, che accelerano il deterioramento dei materiali.

