Per sicurezza alimentare si intende: l’insieme di processi, controlli, regole che garantiscono che gli alimenti siano privi di contaminazione e sicuri lungo la filiera (dal produttore al consumatore).
La Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con lo scopo di sensibilizzare cittadini, aziende e istituzioni su una tematica molto importante e delicata per la salute pubblica: evidenziare i problemi legati alle malattie di origine alimentare e sottolineare l’importanza dell’adozione di efficaci misure preventive.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lavora costantemente per integrare la sicurezza alimentare nelle politiche pubbliche e ridurre, a livello globale, le conseguenze delle malattie trasmesse attraverso gli alimenti.
Celebrare questa giornata significa sensibilizzare la popolazione sui problemi legati alla sicurezza alimentare, promuovere la prevenzione dei rischi e diffondere soluzioni efficaci e scientificamente validate per garantire alimenti sicuri per tutti.
Il tema scelto per quest’anno è: “Dal problema alle soluzioni: cibo sicuro ovunque”: la campagna ha l’obiettivo di evidenziare le problematiche connesse alle malattie di origine alimentare e l’importanza di adottare misure preventive efficaci.

Il ruolo del Pest Control nella sicurezza alimentare
Un elemento essenziale per garantire la sicurezza degli alimenti è il controllo degli infestanti. Blatte, mosche, roditori, tignole e infestanti delle derrate possono contaminare alimenti e superfici, diffondere agenti patogeni e causare danni a strutture e attrezzature.
La prevenzione rappresenta il primo passo per mantenere ambienti sani e sicuri. Tra le principali tecniche preventive troviamo:
- Pest Proofing: si intende l’insieme delle misure preventive e strutturali finalizzate a impedire l’ingresso, l’insediamento e diffusione degli infestanti negli ambienti alimentari (sigillare crepe e fessure, installare barriere fisiche etc.).
- Monitoraggio: l’utilizzo di trappole, dispositivi di rilevamento e ispezioni periodiche consentono di individuare tempestivamente eventuali segnali di infestazione e di intervenire in modo rapido ed efficace.
Norme di riferimento
La legislazione italiana e europea fornisce precise linee guida per il Pest Control e Pest Management nel settore alimentare. Tra le principali norme troviamo:
- Il Regolamento (CE) n. 852/2004 che stabilisce i requisiti generali in materia di igiene e rende obbligatorio l’utilizzo di sistemi HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
- L’UNI EN 16636:2015 che definisce gli standard per il Pest Management professionale, con attenzione alla qualità del servizio, alla documentazione e alla formazione degli operatori. Questa norma è stata integrata dalla norma UNI EN 11956:2024 che rappresenta un punto di riferimento all’avanguardia nel settore del Pest Management. La norma introduce standard e requisiti aggiornati con le tendenze in materia di sostenibilità e tutela ambientale: si promuove un approccio alla gestione delle infestazioni che pone la tutela della salute come centrale, contribuisce inoltre alla salvaguardia dell’ambiente riducendo l’impatto delle attività.
Tra gli aggiornamenti normativi:
- L’introduzione della nuova versione degli standard IFS Food 8, obbligatori dal 1° gennaio 2024 che includono specifici requisiti per la prevenzione, monitoraggio e controllo degli infestanti.
- L’obbligo di documentare tutte le attività ispettive e azioni correttive per evitare contaminazioni alimentari.
Sono da ricordare anche:
- ISO 9001:2015, standard che certifica il sistema di gestione per la qualità di un’azienda in tutto il suo processo produttivo e gestione dell’impresa.
- ISO 22000:2018 sottolinea l’importanza dei PRP (programmi di prerequisito) nei sistemi di gestione alimentare, evidenziando il Pest Control come requisito essenziale per garantire la sicurezza alimentare e proteggere i consumatori dai rischi connessi da infestanti.
Per le aziende di produzione è importante il possesso dello standard BRCGS che garantisce la sicurezza alimentare, legalità e qualità dei prodotti. Questa certificazione si basa su visite di audit condotte da enti terzi indipendenti che verificano la corretta applicazione delle prassi igieniche e di sicurezza.
5 Procedure per garantire sicurezza degli alimenti
- Pulizia e manutenzione degli ambienti: mantenere elevati standard di pulizia, disinfezione e sanificazione, soprattutto nelle aree di lavorazione e stoccaggio, riduce il rischio di infestazione.
- Gestione dei rifiuti: stoccare i rifiuti non pericolosi in modo corretto in contenitori idonei, chiusi e facili da svuotare e pulire. I rifiuti devono essere giornalmente smaltiti.
- Ispezioni e monitoraggi regolari: controlli periodici (mensili) di tutti i sistemi di monitoraggio e cattura all’interno dell’azienda. Queste attività consentono di individuare i segni dell’infestazione e mettere in atto azioni correttive, così che vengano eliminate le infestazioni e si riporti allo stato di normalità l’interno degli ambienti.
- Formazione del personale: sarebbe buona norma organizzare (almeno 2 volte l’anno) un incontro con i responsabili e operatori delle industrie per poter formare il personale (che deve avere conoscenze degli infestanti), collaborare nel segnalare anomalie nello stabilimento ed educare gli operatori alimentari sulle pratiche igieniche e sui principi di Pest Control.
- Controllo e gestione delle materie prime: verificare la qualità e la sicurezza delle materie prime in ingresso per evitare contaminazioni indesiderate.
Affidarsi ad aziende specializzate e professionali è di primaria importanza. Tutti i sistemi di controllo, monitoraggio e lotta ai roditori all’interno e all’esterno degli stabilimenti devono essere dinamici e modificabili seguendo quelle che sono le fluttuazioni delle infestazioni.
FAQ
1. Cos’è la sicurezza alimentare? La sicurezza alimentare comprende tutte le procedure e i controlli necessari per garantire che gli alimenti siano sicuri per il consumo umano.
2. Quali sono gli infestanti più comuni nelle aziende alimentari? Gli infestanti più comuni sono blatte, roditori, mosche, formiche e insetti delle derrate alimentari.
3. Qual è l’obiettivo della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare? L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di promuovere pratiche sicure nella filiera alimentare.
4. Che ruolo ha il Pest Control? Un elemento essenziale per garantire la sicurezza degli alimenti è il controllo degli infestanti. Blatte, mosche e roditori possono contaminare alimenti e superfici, diffondere agenti patogeni e causare danni a strutture e attrezzature. La prevenzione rappresenta il primo passo per mantenere ambienti sani e sicuri. Il ruolo dei Pest Control Operator è di utilizzare in maniera corretta i biocidi all’interno e all’esterno e senza creare ulteriori contaminazioni all’interno delle industrie.
5. Quali sono le principali norme di riferimento? Le norme principali sono: il Regolamento (CE) n. 852/2004 che stabilisce i requisiti generali in materia di igiene e rende obbligatorio l’utilizzo di sistemi HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points). L’UNI EN 16636:2015 che definisce gli standard per il Pest Management professionale, con attenzione alla qualità del servizio, alla documentazione e alla formazione degli operatori. Questa norma è stata integrata dalla norma UNI EN 11956:2024 che rappresenta un punto di riferimento all’avanguardia nel settore del Pest Management. La norma ISO 9001:2015, standard che certifica il sistema di gestione per la qualità di un’azienda in tutto il suo processo produttivo e gestione dell’impresa e la norma ISO 22000:2018 che sottolinea l’importanza dei PRP (programmi di prerequisito) nei sistemi di gestione alimentare.
6. Quali sono i metodi chiave per garantire la sicurezza alimentare? I metodi principali per gestire la sicurezza alimentare sono: una buona pulizia e manutenzione degli ambienti, un’attenta gestione dei rifiuti, l’ispezione e monitoraggi regolari, la formazione del personale sulle prassi igieniche, il controllo e gestione delle materie prime.
